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Centrale Idroelettrica “Ignazio Silone” San Giacomo al Vomano 

  • Tunnel d’ingresso alla quota di 402 m s.l.m. 
  • Due finestre di accesso intermedio a una profondità di 716 e 973 m s.l.m. 
  • Testa del pozzo cavi a q. 1030 m s.l.m. 

Pirelli (ora Prysmian) si aggiudicò la fornitura e l’installazione di 380 kV quando la centrale idroelettrica di San Giacomo al Vomano, a Teramo, nel centro Italia, era ancora in costruzione. 

L’impianto fu sviluppato come ampliamento dell’attuale impianto di S. Giacomo che sfruttava la testa idraulica tra i serbatoi artificiali di Provvidenza e Piaganini. 

Il progetto prevedeva la progettazione e la fornitura di due connessioni da 380 kV e della struttura metallica per il passaggio dei cavi nell’albero. I lavori di ristrutturazione dell’impianto includevano anche la costruzione di una nuova sala macchine all’interno di una grotta situata accanto a quella esistente per ospitare le nuove turbine (una turbina / generatore Pelton da 280 MW e un generatore turbo-pompa da 60 MW). 

Lo scopo della CEBAT includeva anche le opere civili per la posa dei cavi, nonché la fornitura e l’installazione di tutte le opere metalliche. 

Centrale Idroelettrica “Ignazio Silone” San Giacomo al Vomano
Date

1 gennaio 1999

Client

Enel

Category

Alta tensione, RINNOVABILI